BitTorrent, ecco come funziona…
Cercherò oggi di spiegare come funzionano esattamente i torrent, in modo da continuare l’argomento dell’articolo di qualche giorno fa.
Come avevo accennato, la tecnologia dei torrents è incentrata sullo “swarming” e il “tracking”, e quindi gli utenti scaricano diversi pezzi di dati da diverse sorgenti contemporaneamente. Dato che questa strategia compensa per i cosidetti colli di bottiglia, si ha che in questo modo risulta molto più veloce scaricare rispetto al caso in cui si scarica un file di grandi dimensioni da una singola sorgente.
Il “Swarming” è la tecnica che prevede la suddivisione di file di grandi dimensioni in parti più piccole, per quindi condividere quest’ultime con lo “swarm” (dall’inglese sciame) di utenti collegati.
Il “Tracking” è invece una tecnica che prevede che gli utenti si aiutino a vicenda per la localizzazione dei file.
I membri degli Swarm utilizzano speciali software client BitTorrent che appunto effettuano l’upload, il download e la ricomposizione delle diverse parti di file in file completi utilizzabili. Durante questo processo, esistono speciali file di testo, con estensione .torrent che fungono da puntatore in modo da aiutare gli utenti a trovare altri utenti con cui formare il Swarm, e allo stesso tempo per imporre un certo controllo di qualità su tutti i file condivisi.
Quando si condividono file su BitTorrent, si viene automaticamente “premiati” con un aumento di velocità di download. Mentre, in caso contrario, se si decide di essere un leech, cioè una sanguisuga
, si viene “puniti” con velocità di download molto basse.
La velocità di Download è appunto controllata dai cosidetti tracking server, che monitorano gli utenti dei vari swarm. Se un utente condivide, il tracking server premierà l’utente incrementando la banda di Swarm allocata a quell’utente (a volte si possono raggiungere i 1500 Kilobit/s). In maniera analoga, se un utente decide di limitare il proprio upload, non contribuendo quindi in maniera significativa allo Swarm, i tracking server provvederanno a strozzare la velocità di download dell’utente in questione, e a volte viene limitata talmente tanto da essere dell’ordine di qualche kilobit/s.
Seguirà una guida su come incominciare ad usare i torrent. Stay tuned!

