Archive for ottobre, 2008

Guadagna condividendo la tua connessione ad internet!

logo fonLa community FON permette di guadagnare e connetterti gratis in tutto il mondo.

Come funziona?
Per guadagnare condividendo la propria connessione è necessario acquistare la “fonera” un router WiFi da collegare al vostro router, sulla fonera è installato il software che permette di effettuare l’acquisto dei “Pass di Accesso FON” che permetteranno al cliente di connettersi attraverso la vostra connessione.

I miei PC sono al sicuro?
Sì, la fonera creerà due reti wireless: una pubblica a cui potranno accedere solo i “foneros” muniti di username e password ed una privata a cui potrà accedere solo chi è munito della vostra chiave privata.

Ma è illegale?
A quanto pare sì, in Italia è illegale perché secondo la legge bersani non si può condividere la propria adsl con altre persone, inoltre tutti i contratti adsl lo vietano (nel caso il provider riesca ad appurare che la connessione è condivisa verrà rescisso il contratto).

Oltre il guadagno per la condivisione ci sono altri vantaggi?
Sì, ad ogni utente che condivide la propria connessione viene garantito l’accesso gratuito a tutti gli hot-spot fon nel mondo! (circa 400.000). Inotre si ha la possibilità di acquistare un router wireless (la fonera) ad un prezzo ridotto e quindi effettuare un upgrade della proprio rete da cavo a wireless ad un costo ridotto.

Conclusioni
La community fon offre una possibilità unica! peccato che le leggi italiane vadano un pò contro questa community, infatti in italia sono ancora un pò pochi gli hot-spot fon (circa 3000) il che rende molto difficile trovarne uno attivo nei momenti di bisogno.

mappa hot-spot fon

BitTorrent, ecco come funziona…

Cercherò oggi di spiegare come funzionano esattamente i torrent, in modo da continuare l’argomento dell’articolo di qualche giorno fa.

Come avevo accennato, la tecnologia dei torrents è incentrata sullo “swarming” e il “tracking”, e quindi gli utenti scaricano diversi pezzi di dati da diverse sorgenti contemporaneamente. Dato che questa strategia compensa per i cosidetti colli di bottiglia, si ha che in questo modo risulta molto più veloce scaricare rispetto al caso in cui si scarica un file di grandi dimensioni da una singola sorgente.

Il “Swarming” è la tecnica che prevede la suddivisione di file di grandi dimensioni in parti più piccole, per quindi condividere quest’ultime con lo “swarm” (dall’inglese sciame) di utenti collegati.

Il “Tracking” è invece una tecnica che prevede che gli utenti si aiutino a vicenda per la localizzazione dei file.

I membri degli Swarm utilizzano speciali software client BitTorrent che appunto effettuano l’upload, il download e la ricomposizione delle diverse parti di file in file completi utilizzabili. Durante questo processo, esistono speciali file di testo, con estensione .torrent che fungono da puntatore in modo da aiutare gli utenti a trovare altri utenti con cui formare il Swarm, e allo stesso tempo per imporre un certo controllo di qualità su tutti i file condivisi.

Quando si condividono file su BitTorrent, si viene automaticamente “premiati” con un aumento di velocità di download. Mentre, in caso contrario, se si decide di essere un leech, cioè una sanguisuga :-) , si viene “puniti” con velocità di download molto basse.

La velocità di Download è appunto controllata dai cosidetti tracking server, che monitorano gli utenti dei vari swarm. Se un utente condivide, il tracking server premierà l’utente incrementando la banda di Swarm allocata a quell’utente (a volte si possono raggiungere i 1500 Kilobit/s). In maniera analoga, se un utente decide di limitare il proprio upload, non contribuendo quindi in maniera significativa allo Swarm, i tracking server provvederanno a strozzare la velocità di download dell’utente in questione, e a volte viene limitata talmente tanto da essere dell’ordine di qualche kilobit/s.

Seguirà una guida su come incominciare ad usare i torrent. Stay tuned!

Giocare in multiplayer su internet, un’esperienza unica

Qual’è il vostro gioco preferito? Avete mai provato a giocarci online? Non sapete cosa vi perdete! Ormai tutti i giochi offrono la possibilità di giocare con altre persone oltre al “l’intelligenza artificiale” del pc. Non avete mai provato? Vi consiglio di farlo! Il fatto di poter battere un’altra persona o qualche amico aumenta moltissimo le sensazioni dovute al gioco, ad esempio si può molto più contenti e appagati quando si vince contro un amico che contro un pc o molto arrabbiati quando si perde!

Ecco come giocare online con i vostri amici ad uno dei miei giochi preferiti: Age Of Empires III

In Age Of Empires III esistono 2 metodi per giocare in multiplayer: tramite rete ESO (Ensemble Studio Online) o tramite rete LAN o ip diretto.

Il primo metodo richiede la registrazione ai server ESO mentre il secondo è per giocare con gli altri PC della propria rete LAN o su internet conoscendo l’ip del pc a cui ci si collegherà. Anche se giocare tramite la rete ESO potrebbe essere più semplice, molti preferiscono giocare tramite l’opzione LAN/IP diretto. Per farlo bisogna che tutti i giocatori siano connessi “direttamente” tra loro quindi sulla stessa rete, ma dato che ormai tutte le connessioni adsl (è necessaria una connessione adsl) si appoggiano ad un router questo può essere un problema, la soluzione è utilizzare un programma per creare una rete virtuale (VPN) tra i pc. Se si ha un pò di abilità con il pc e router basta leggere la guida per la configurazione di OpenVPN oppure utilizzare hamachi.

Se la rete virtuale è installata e funzionante bisogna configuare il gioco in modo tale che utilizzi la rete virtuale. Per farlo si può utilizzare aoe3loader selezionare l’ip dell’interfaccia collegata alla VPN e cliccare su start game.

Per chi abbia problemi con aoe3loader può provare con la procedura manuale che consiste nel creare un file di nome user.cfg nella cartella C:\Documents and Settings\nome_utente\Documenti\My Games\Age of Empires 3\Startup con al suo interno la seguente stringa: OverrideAddress=”111.111.111.111″ sostituendo 111.111.111.111 con l’ip dell’interfaccia VPN.

Fatto questo il gioco è configurato e si può giocare in multiplayer selezionando LAN/IP diretto nel gioco e poi inserendo l’ip del pc che ospita la partita (HOST)

BitTorrent, ecco cos’è…

I torrent sono la più recente tecnica di condivisione di file P2P. A partire dal 2006, i Bittorrent sono stati il mezzo più popolare tramite cui gli utenti online scambiano software, musica, film e altro. Ma come funzionano esattamente i torrent?

BitTorents o torrents, funzionano scaricando piccole parti di file da diverse sorgenti contemporaneamente.

I torrent nascono nel nel 2001. Un programmatore di Python, Bram Cohen, creò la tecnologia con l’intento di condividerla con il resto del mondo. E infatti, la popolarità dei torrents è letteralmente decollata nel 2005.

I motivi del vasto consenso che i torrent hanno trovato tra gli internauti è dovuto alla facilità d’uso che in genere caratterizza l’uso di questa rete, alla possibilità di filtrare file corrotti e alle notevoli velocità di download che si riescono a raggiungere. Dal 2007 in poi l’uso dei torrent ha visto un incremento di tipo esponenziale, e continuando a questo tasso di crescità si prevede che alla fine del 2008 la rete BitTorrent diventerà la comunità più grande di condiviosione di file P2P.

A questo punto è naturale chiedersi cosa è che rende i torrent diversi dai classici programmi come Kazaa o Emule. Inanzitutto, come queste altre comunità di condivisione, i torrent hanno come obiettivo la distribuzione di file multimediali di considerevoli dimensioni a utenti privati. I 5 aspetti principali che delineano la particolarità dei torrent sono:

- BitTorrent è un sistema P2P puro, cioè a differenza di sistemi come Kazaa non adotta un modello di tipo pubblish-subscribe.

- I torrents garantiscono il controllo di qualità filtrando i file corrotti e i cosi detti dummy files, assicurando quindi che i download contengano ciò che essi sostengono di contenere.

- I torrents incoraggiano gli utenti a condividere i propri file (seed), punendo i cosidetti leechers, ossia gli utenti che si limitano a scaricare.

- Con i torrents è possibile ottenere velocità di download superiori a 1.5 megabit al secondo.

- Il codice BitTorrent è open-source, senza pubblicità e libero da adware/spyware. In poche parole non c’è alcuna persona singola che trae beneficio dal successo di BitTorrent.

Provvederò nei giorni seguenti a fornire una descrizione sul funzionamento dei Torrent. Stay tuned!